Perché gli italiani usano i social media? Qual è il loro uso nella vita di tutti i giorni?

Per il secondo anno consecutivo, Blogmeter ha risposto a questi e a molti altri interrogativi con l’interessantissima ricerca “Italiani e Social Media”. L’indagine è stata condotta su un campione rappresentativo di 1500 residenti in Italia, tra i 15 e i 64 anni, iscritti almeno a un canale social.


COSA È EMERSO DALLA RICERCA

Esistono due categorie di social media: quelli di cittadinanza e quelli funzionali.

I social di cittadinanza sono senza dubbio i nostri preferiti, li usiamo di più e con evidente scopo relazionale, informativo e/o ludico. Facebook è al primo posto: l’84% degli intervistati ha dichiarato di connettersi diverse volte al giorno e per parecchio tempo. Seguono YouTube, WhatsApp e Instagram, cresciuto del 6% rispetto al 2017.

I social funzionali, invece, ci servono occasionalmente per soddisfare bisogni specifici. In questa categoria rientrano Trip Advisor e Facebook Messenger.blogmeter_social-di-cittadinanza-e-funzionali_Signorelli&Partners_web_agency

Sui social, l’età conta.

I nativi digitali (15-24 anni) dedicano molto più tempo a Instagram (75%) e WhatsApp, quest’ultimo usato ogni giorno (95%) e per qualsiasi tipo di esigenza comunicativa. Non si tratta di un semplice servizio di messaggistica istantanea, ma di un vero e proprio social come gli altri.

Le motivazioni degli italiani

In generale possiamo dire che gli utenti si iscrivono ai social per curiosità e interesse, per curare le relazioni interpersonali o per svago, puro divertimento. In particolare, sappiamo invece che il 42% degli intervistati si limita a leggere i post altrui, il 13% scrive contenuti originali e il restante 45% legge, scrive o commenta.

ADV e E-commerce

L’analisi compiuta sull’advertising è una novità del 2018. La pubblicità su Facebook (26%) e Instagram (33%) è considerata utile e incentivante quando riesce a integrarsi bene con i contenuti organici. Al contrario, su YouTube è ritenuta dai più un elemento di disturbo dal carattere invasivo (75%).

Cresce l’influenza degli e-commerce e si conferma il loro legame con i social, visto che i clienti sono spesso molto attivi sui social network. Il 5% della generazione Z ammette persino di aver acquistato alcuni articoli dopo averli visti sui profili personali delle Social Icon. Il 50% degli intervistati assicura inoltre di aumentare il numero degli acquisti online nel 2018, un dato che imprese e web agency non devono di certo sottovalutare.

Influencer

Quale ruolo giocano Celebrity e Influencer? Vanno di moda, specialmente tra i giovanissimi. Appartengono a categorie differenti e godono di una certa credibilità, variabile in base al settore e al tipo di professione svolto. Spiccano Chiara Ferragni e Clio Zammatteo, le due Social Icon diventate famose proprio grazie ai social, ma anche il cantante Gianni Morandi.

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